Foto del Dott.Antonio Longo durante un intervento chirurgico Principali attività scientifiche e di Ricerca

Nel 1993, il Dott. Antonio Longo, rivoluziona le concezioni e la terapia delle emorroidi affermando il principio che la patologia emorroidaria è sempre secondaria al prolasso; il prolasso origina dalla mucosa rettale e tutti i sintomi della malattia emorroidaria sono causati dal prolasso.

Dimostra con studi clinici le sue teorie patogenetiche e propone un trattamento rivoluzionario della malattia: la Stapled Haemorrhoidopex, intervento di ricostruzione anatomica del canale anale che prevede la rimozione circonferenziale del prolasso rettale con lifting delle emorroidi.

Intervento eseguito con una stapler circolare e standardizzato nel 1998 con l’avvento del kit PPH (EES), strumenti progettati e brevettati dallo stesso autore e costruiti in USA dalla Ethicon Endo Surgery e dalla stessa distribuiti.

L’intervento ha il vantaggio di essere quasi indolore e di ricostruire anatomicamente il canale anale. Permette una rapida ripresa delle normali attività e non necessita medicazioni.

Con la tecnica Longo attualmente sono stati eseguiti oltre 2.000.000 di interventi in tutto il mondo.
Nel maggio 2007 il NICE (National Institute for Health and Clinical Excellence), l’ha definito l’intervento di prima indicazione.
Successivamente esegue numerosi studi anatomici su cadaveri e originali studi radiologici e clinici su pazienti. In particolare mette a punto una tecnica radiologica chiamata pelvigrafia dinamica computerizzata eseguibile con raggi X o con RMN.

Attraverso tali studi ha dato un grande contributo alla conoscenza delle più importanti patologie pelviche: rettocele, prolasso rettale, prolasso genitale, enterocele, perineo discendente etc. Ne da una visione unitaria e razionale; in particolare dimostra l’importanza dell’invaginazione rettale e del rettocele, nella stipsi da ostruzione fecale e nella patogenesi delle più discusse patologie funzionali ed anatomiche della pelvi.

Distingue le alterazioni in funzionali ed anatomiche.

Di conseguenza propone una tecnica mini-invasiva di resezione del prolasso rettale interno e del rettocele: la Stapled Trans Anal Rectal Resection (STARR). Data la straordinaria efficacia nella cura della stipsi da ostruzione la tecnica si è diffusa in Europa ed USA ed è in rapida diffusione in tutto il mondo.
Ha inoltre proposto una tecnica di sospensione pelvica totale con mesh che vengono ancorate ai muscoli laterali dell’addome. La tecnica è indicata nel prolasso genitale associato a cistocele con incontinenza urinaria e/o a prolasso rettale interno.
Nel 2004 ha proposto una nuova classificazione dei prolassi retto-anali e dei sintomi correlati. Questa classificazione da una visione unitaria dei prolassi: dalle emorroidi al prolasso rettale esterno. Ha inoltre diffuso uno score specifico per la ostruzione fecale.

Ha ideato una serie originale di stapler: le semicircolari.

Foto - CONTOUR 40
Nel 2005 è apparsa in commercio la Contour 40, che ha apportato un significativo miglioramento nelle resezioni rettali basse e ultra basse per tumori o altre patologie.

È adoperabile sia per via laparotomica che per via laparoscopica.

Tale suturatrice rende gli interventi più semplici, sicuri e soprattutto garantisce una maggiore radicalità oncologica.

 
Foto - TRANSTARR (EES)Nel 2006 è in commercio la TRANSTARR (EES), usata per la procedura STARR ed altri interventi per via trans-anale.

Il successo di questi nuovi modelli di suturatrici è stato immediato e sono diventati strumenti routinari in tutte le sale operatorie del mondo.


Ha brevettato 15 strumenti chirurgici. E’ l’ autore di 85 pubblicazioni scientifiche edite e stampe sulle maggiori riviste di chirurgia.
E’ autore di alcune prefazioni e capitoli di libri specialistici italiani ed esteri. Il successo e la diffusione delle sue tecniche è anche testimoniato da oltre 500 articoli apparsi su giornali e riviste italiane e in numerose riviste e giornali di tutto il mondo.
Ha rilasciato numerose interviste televisive, radiofoniche e giornalistiche in Italia e all'Estero.